In un precedente articolo vi ho introdotto al fantastico mondo di Proxmox, in questa primo approfondimento volevo trattare 2 dei pregi di questo sistema ed anche l’inevitabile cazzo in culo problema che ho dovuto smazzarmi.

ksm

 

Trattandosi di un prodotto davvero fiquo, proxmox fa uso delle migliori tecnologie per permetterci di strafare con le VM anche quando la ram è poca, ovvero il KSM e il Ballooning.

Il KSM (acronimo di Kernel Samepage Merging) è da condiderarsi il winzip della ram, consente all’hypervisor di identificare dei blocchi di memoria contenenti gli stessi dati, ma allocati da istanze delle vm e di “condividerli” evitando la duplicazione dello spazio di memoria utilizzato. Questa furbata ha permesso a quei pazzoidi di red hat di eseguire 52 istanze di una vm Windows XP con 1 gb di ram ciascuna su un host che aveva “solo” 10 gb di ram disponibile.

Il Ballooning è un’implementazione che consente alle vm di allocare solo la ram che in quel momento viene richiesta dalla vm, senza riservarne l’intera dimensione qual’ora non venga effettivamente utilizzata. Mi spiego meglio: se mi faccio una vm con 2 gb di ram senza attivare il ballooning il mio host di proxmox sottrarrà dalla sua ram disponibile i 2 gb affidati alla vm, anche qual’ora quest’ultima non li stia effettivamente utilizzando. Attivando il ballooning l’host allocherà solo la ram che la vm sta utilizzando, senza spreco di preziose risorse.

658px-Screen-Win2008r2-Memory-Usage

 

Questa roba per funzionare ha però bisogno che vengano installati sulle vm gli ultimi driver virtio che le permettono di sfruttare tutte le potenzialità messe a disposizione dalla piattaforma KVM.

Tutto bello? certo, ma spiegatelo alle macchine win2003, cazzo.

Mi son trovato nella spiacevole situazione di aver abilitato il ballooning e installato i driver virtio su una macchina win 2003 e al boot successivo un bel bsod mi ricordava che anche con le vm la cazzata è sempre in agguato.

Riuscito a far bootare la macchina in modalità provvisoria ho disinstallato il tutto e disabilitato il ballooning dall’interfaccia di proxmox, ma al riavvio successivo la vm riconosceva ancora attiva la periferica di sistema che consente il ballooning (perche per le vm è come una periferica di sistema) e ogni fottuta volta mi chiedeva l’installazione del driver.

Funzionava, si, ma non come volevo io.Ecco quindi che dopo un paio di tentativi ho scoperto che bastava inserire nel file della configurazione della vm (da riga di comando) la dicitura “balloon: 0″ per disabilitare totalmente questa funzionalità.

Bene, spero di avervi incuriosito un po’ sul fantastico mondo della virtualizzazione e ricordatevi che, come a sant’ambrogio, ai sistemisti non dovete cagare il cazzo.

ambrogio

Maurizio RanziniServerballooning,ksm,promox,sant'ambrogio
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