Vedere il video del pazzoide che ha aggiornato windows mi ha fatto riflettere su quanto a volte io sia un coglione.

http://www.dreamstime.com/-image499693

Uso il pc dal dos 6.22 + windows 3.11 e mi rendo conto che da allora mi porto dietro un bagaglio di abitudini che mi hanno reso schiavo, che hanno imprigionato la mia mente nel mio modo di operare in maniera standard.

Una su tutti, l’interfaccia del sistema.

Quando ho installato windows 8 la prima volta 1 annetto fa mi ero indignato, bollando quella robaccia come “un sistema operativo da coglioni”, basandomi esclusivamente su quello che mi veniva proposto a video, ma un paio di mesi fa in occasione del formattone semestrale l’ho installato e usandolo ho capito di quanto mi sono sbagliato e da li ho iniziato a realizzare, ho ripensato a quando in xp mettevo il menù di avvio “standard” per fare in modo che mi ricordasse win 2000 (a cui ero abituato) e di come lo facessi anche in vista e in windows server 2008.

Mi sono ricordato di quanto mi ero incazzato quando ho scoperto che in 7 non si poteva fare, ed ho iniziato ad usare lo start menù con la quick jump e di come ora non possa più farne a meno, così come la barra degli indirizzi “cliccabile” per spostarsi nelle cartelle.

Ora in windows 8 è sparito lo start, ma la domanda giusta è “a me serve davvero?” mi serve questo cazzo di orbe su cui cliccare o mi manca l’abitudine di farlo?

Lo stesso ragionamento è riportabile al passaggio da gnome a unity in ubuntu.

L’utente “storico” del pc si sta fossilizzando, si è creato le sue abitudini dure a morire, quindi non giriamoci intorno, il vero problema non sono i nuovi utenti, ma quelli vecchi che non accettano le innovazioni.

Maurizio RanziniConsiderazioni personaliabitudini,windows 8
Vedere il video del pazzoide che ha aggiornato windows mi ha fatto riflettere su quanto a volte io sia un coglione. Uso il pc dal dos 6.22 + windows 3.11 e mi rendo conto che da allora mi porto dietro un bagaglio di abitudini che mi hanno reso schiavo, che...