SAMSUNG SSDNegli ultimi tempi, sono sempre di più gli utenti che decidono di sostituire il proprio vecchio hard disk a piatti con un SSD, anche magari rinunciando a parecchio spazio di archiviazione. Le prestazioni, nel 99% dei casi, ripagano ampiamente la mancanza di spazio (che poi, davvero, che ve ne fate di mille mila tera per aggiornare i soliti 4 file Excel del cazzo, che tra l’altro sono archiviati sul server?!?!)

L’ingrato compito toccherà al SysAdmin di turno. Lo stesso SysAdmin che ha già un’idea ben precisa di che cosa significhi sostituire un disco di boot di Windows, e conosce tutta una serie di imprecazioni utili allo scopo, accumulate in anni e anni di esperienza (in imprecazioni dico).

A venirci in aiuto c’è la nuovissima serie 8xx di dischi SSD Samsung, che offre in bundle il comodo software “Data Migration“, e un adattatore USB to SATA auto alimentato dall’aspetto molto fashion victim, ma molto compatto e comodissimo da portare sempre in borsa, nel caso in cui.

(C’è sempre quel caso in cui. Sempre)

Il bundle prevede anche le staffe per collegare questi HD (da 2,5″) a baie da 3,5″ e tutta una serie di vitine che finiranno nel cestino. Ah, c’è anche l’adesivo “Powered by SAMSUNG SSD” che fa anche questo molto fashion victim.

In un primo momento io stesso ho dato uno sguardo al CD di installazione e ho immediatamente pensato a qualcosa tipo “Ecco l’ennesimo tool miracoloso che ti porta in tempo zero a pentirti di essere lo sfigato che deve fare questo ingrato lavoro”.

Mi sono ricreduto quando ho sostituito un disco in mezz’ora, montaggio e smontaggio inclusi. Non perde un colpo e migra l’installazione di Windows dal disco meccanico a quello SSD in un lampo: Dai 10 ai 15/20 minuti per una installazione media (suppongo in base all’effettiva quantità di dati contenuti).

Si installa il software, si collega il disco al sistema, il software lo riconosce, si schiaccia “Ok copia tutto”, si spegne la macchina e si scollega il vecchio disco. Davvero è tutto qui, non c’è trucco, non c’è inganno. Non si deve impazzire con licenze, improbabili BSOD, avvi mistici… Un giochetto da ragazzi e assolutamente un plauso a Samsung, che per questo prodotto ha fatto davvero un lavoro ESEMPLARE.

Se posso dare un cosiglio, laddove stiate operando su un desktop, evitate di usare l’adattatore USB to SATA. Non è davvero il caso. Fatevi lo sbattimento di montare il disco direttamente sulla system. Non ne rimarrete delusi.

Sulle prestazioni degli SSD, non sto neanche a parlarne. Vi cambia la vita. Volete vedere le facce grondanti di ammirazione dei vostri clienti? Installate questi dischi santo cielo.

Mike Vulcanohardwarefashion,migrazione,samsung,ssd,victim,windows,wow
Negli ultimi tempi, sono sempre di più gli utenti che decidono di sostituire il proprio vecchio hard disk a piatti con un SSD, anche magari rinunciando a parecchio spazio di archiviazione. Le prestazioni, nel 99% dei casi, ripagano ampiamente la mancanza di spazio (che poi, davvero, che ve ne...